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giovedì 6 febbraio 2020
PROIETTATO IN FORMA PRIVATA "IL CASO FERRI" IN ANTEPRIMA NAZIONALE
Il 6 febbraio scorso nella sala del cinema Esperia di Padova l'Art Film e Dreams Studio Production ha presentato il film "Il Caso Ferri".
Si è trattata di una proiezione privata, riservata ad amici e collaboratori, nonchè attori e figuranti che hanno accolto con entusiasmo l'ottimo lavoro realizzato.
Il film girato in parte a Montecarlo, della durata di un'ora e venti minuti è riuscito a mantenere un ritmo di continua suspance che ha stregato letteralmente il pubblico presente.
Dopo la proiezione de "Il Caso Ferri" la serata ha proseguito, a grande richiesta, con la visione del mediometraggio "Il Mistero di Tommaso da Mantova" per la regia di Helen Kine.
Il lavoro era già stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, l'1 settembre, all'Excelsior, nel Padiglione della Regione Veneto.
Alla proiezione de "Il Caso Ferri" erano presenti alcuni giornalisti che si sono complimentati con Giuliano Mozzato per l'ottima riuscita del film.
Giuliano Mozzato ha anche annunciato che, a breve, inizieranno le riprese di un altro lavoro impegnativo: si tratta del film " Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis", opera indimenticabile di un grande della nostra letteratura quale è Ugo Foscolo.
venerdì 10 gennaio 2020
Il Teschio di Baphomet di Joe Lake
Anno di pubblicazione:
2013 (Edizioni del Faro)
Proponiamo un romanzo pubblicato proprio in questi giorni e
da alcuni certamente molto atteso.
La trama
L'antropologo nigeriano Isaac Tutuola viene chiamato prima
in Libia e poi in Italia per studiare il misterioso teschio di Baphomet, uno
dei tredici "teschi del destino", amuleti a cui una leggenda
attribuisce poteri soprannaturali ed arcani.
Tutuola, dopo un viaggio fortunoso e travagliato, giunge a
Padova e si installa in un appartamento della malfamata Via Anelli. Subito ha
modo di fare la sgradita conoscenza di alcuni esponenti della malavita della
zona, ma senza riportarne danno, protetto da qualcosa di cui egli per primo
fatica ad accettare l'esistenza.
I pericoli maggiori che deve affrontare, però, derivano
dalle sette religiose e dai gruppi di potere che, spesso in conflitto tra loro,
cercano di entrare in possesso dei teschi che vuole analizzare. Lo studioso
africano viene così coinvolto in una pericolosa trama di accordi segreti,
omicidi, tradimenti, ricerche avventurose ed eventi inspiegabili che hanno come
sfondo Padova e Venezia.
Su questi fatti misteriosi cerca di fare luce, aiutato dalla
sua squadra, l'ispettore Falco, abile ed onesto poliziotto che dovrà però fare
i conti con avversari potenti e con la corruzione dei suoi stessi superiori.
Una trama avventurosa ed intrigante, ricca di mistero e
suspense, tiene il lettore col fiato sospeso dall'inizio alla fine del romanzo,
che risulta piacevole anche per la scrittura sciolta e scorrevole. E' uno di
quei casi in cui si fatica a smettere di leggere.
D'altra parte, non è solo lo sviluppo degli eventi ad
appassionare in questo libro: come sempre accade nei romanzi di Joe Lake,
infatti, la caratterizzazione dei personaggi è straordinariamente realistica ed
approfondita, ricca di dettagli e sapienti tocchi psicologici, animata da
sentimenti vari ed autentici, che non potranno non coinvolgere il lettore.
Fortemente realistica è anche la descrizione della realtà
quotidiana e dei meccanismi sociali che la condizionano. E' un aspetto che
denota l'abilità dell'autrice, essendo il romanzo ampiamente pervaso da tratti
che lo accostano a generi di tutt'altra specie: il fantasy, il noir, il gotico.
La vita quotidiana, vera e vissuta, entra così in contatto con elementi
disgregatori vecchi e nuovi, gli stessi, in fondo, con i quali ci si trova a
fare i conti nella vita reale, perché, se il soprannaturale ha un ruolo
fondamentale in questa storia, è però sempre la volontà distorta dell'uomo a
costituire il vero pericolo.
Quello che stiamo raccontando, insomma, è un romanzo
veramente originale e coinvolgente, unico nel suo genere, un libro che, a
nostro parere, vale davvero la pena di leggere.
sabato 7 dicembre 2019
IL CASO FERRI APPRODA AL CINEMA
Questa ed altre fiction da lui interpretate , tra le quali “ I quattro uomini d’oro” sono state trasmesse da tv locali, come CAFFE’TV 24, CH 95 del DTT CEH e si possono seguire in streaming su www.cafètv24.it.
domenica 6 ottobre 2019
PREMIAZIONE FOTOGRAFICA IN VILLA BREDA
Si è svolta, domenica 6 ottobre, nella splendida cornice di Villa Breda di Ponte di Brenta, la premiazione del concorso 'FOTOGRAFIAMO VILLA BREDA' organizzato dagli Amici della Fotografia di Padova. Dieci le foto premiate dall'organizzatore Mario Dal Molin su quarantasei pervenute. Dieci i fortunati premiati che, tra gli applausi del numeroso pubblico presente, hanno ricevuto gli ambiti premi offerti dagli sponsor RCE FOTO, Cardin, oltre agli sponsor delle varie manifestazioni come Banca Mediolanum e Innovation.
Tra i vincitori una giovanissima fotografa, la piccola Donati H.M, di soli quattro anni e la scrittrice di thriller, nonché conosciuta amica, Gessica Rampazzo in arte Joe Lake, attualmente in tour per la premiazione del suo ultimo romanzo 'Noi, sulla spiaggia di Tenerife'
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| La piccola Donati H. M. |
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| Foto al decimo posto |
| La scrittrice Joe Lake |
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| Quinto premio per 'La Scala della Cultura' |
Mario Dal Molin, Lorenzo Bettio, Franco Pulze e Paolo Lotto, promotori del premio, hanno da prima omaggiato i partecipanti con un bellissimo video che mostrava tutte le 46 foto in gara per poi proiettare quelle finaliste.
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| Primo premio a Katiuscia Callegaro |
Gli scatti del fotografo Lorenzo Bettio hanno immortalato la premiazione permettendo a tutti noi di poter vedere anche i volti di questi artisti dello scatto.
A seguire un gradevole buffet e brindisi con tutti i presenti.
Ricordiamo inoltre che la villa ospita la mostra fotografica di artisti quali: Alejandro Sala, Mario Vidor, Ornella Francou e Mario Dal Molin.
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| 9° premio C. Veronese |
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| 8° premio A. Marcelli |
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| 7° premio L. Galeazzo |
| 6° premio D. Bergamo |
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| 4° premio A. Levorato |
| 3° premio G. Bonelli |
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| 2° premio Valter Vianello |
martedì 10 settembre 2019
FINALE REGIONALE DI MISS ALPE ADRIA AL VIGORANTINO
Si è svolta martedì 10 settembre, in occasione dell’ultimo giorno della sagra di Vigodarzere (PD), la Finale Regionale estiva di Miss Alpe Adria International, organizzata presso il Ristobar “Al Vigorantino”.
All'evento hanno partecipato 13 ragazze selezionate nelle tappe estive del concorso.
Questa la classifica:
1° Miss Alpe Adria Veneto Al Vigorantino: Irene Cappelletti, 16 anni, di Vicenza. E’ studentessa del liceo economico-sociale e da grande vuol fare la dentista. Tra i premi, ha vinto l’invito per un book fotografico con inserimento in agenzia presso la “Academy Model Management”, diretta dalla modella padovana Laura Betto.
2° Miss Academy Model: Greta Vanin, 14 anni, da Zero Branco (TV).
3° Miss Link Management: Giada Da Rugna, 18, Fonzaso (BL).
4° Miss Ottica Pelosin: Jessica Zuanetto, 19, Villafranca Padovana.
5° Miss Mitteleuropa: Vanessa Akake, 19, Padova.
6° Miss Video Fitness: Stefania Ungureanu, 17, Albignasego (PD).
La serata è stata allietata anche dalla presenza dell’illusionista Giò Madonna, che ha sbalordito il pubblico del locale con alcuni giochi di prestigio, e dalle scrittrici Isabella Cornacchia e Joe Lake, che hanno presentato il loro libro “Noi, sulla spiaggia di Tenerife”, con la foto di copertina realizzata dal padovano Dino Juliani.
Ha presentato l’evento Sandro Sartori, con la musica del DJ Ivan P.
Le prime cinque Miss classificate accedono alla Finale Nazionale che si terrà a fine anno. Ora inizieranno le tappe autunnali del concorso dove si cercheranno le altre 5 ragazze venete per la Finale italiana.
L’ultima edizione del contest Miss Alpe Adria International, svoltasi in giugno in Slovacchia, ha visto il terzo posto della padovana Sevmi Fernando: dopo l’ottimo piazzamento in questo concorso mitteleuropeo ha poi raggiunto il terzo posto nella Finale di Miss Italia, svoltasi pochi giorni fa.
Sono aperte le iscrizioni al concorso nella pagina Facebook “Miss Alpe Adria – Veneto”.
by M. P
Romanzo Noi sulla spiaggia di Tenerife
Noi sulla spiaggia di Tenerife
Miss Alpe Adria Veneto
Ph Dino Juliani
Ristobar Vigorantino
domenica 25 novembre 2018
FASHION ED ESOTERISMO AL FESTIVAL 'SELVA NERA'
Un tocco di fashion ed esoterismo ha segnato l'ultima giornata dell'International Fantastic Film Festival 'Il Selva Nera' tenutosi in provincia di Padova nei giorni 24 e 25 novembre. Le bellissime sacerdotesse della nostra collaboratrice, nonché famosa giallista, Joe Lake hanno aperto il suo intervento, proprio come nel famoso film di Stanley Kubrick, "Eyes Wide Shut", sfilando in un'atmosfera buia ed esoterica, con una candela bianca in mano che si rifletteva nei loro volti mascherati "per non ricordare a Satana il volto di Dio impresso nei loro lineamenti" recitava la voce dell'attore, mentre sullo schermo veniva proiettata un'inquietante figura di mentore anch'esso mascherato.
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| Isabella Cornacchia e Stefania Bertipaglia |
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| La scrittrice Joe Lake e la sacerdotessa Stefania Bertipaglia |
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| Antonio Peruzzo nel ruolo del Cannibale |
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| la stilista Magda Rampazzo nel ruolo di sacerdotessa |
Un piacere nominare chi ha partecipato a questa misteriosa rappresentazione: Isabella Cornacchia (modella e plurifasciata Miss, nonchè attrice anche del booktrailer Cannibalism tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice), Stefania Bertipaglia (modella e plurifasciata Miss), Magda Rampazzo (stilista di MR MAGDA ERRE, un marchio che seguiamo con piacere e ammirazione da anni ormai), Anna Maria Sime e Antonio Peruzzo che, per l'occasione, impersonava il ruolo di un minaccioso cannibale, pronto a seguire le sacerdotesse con la sua scure tagliente.
A seguire la simpatica e frizzante intervista che uno degli organizzatori del Festival, Massimo Bezzati, ha fatto alla scrittrice Joe Lake, durante la quale noi spettatori abbiamo scoperto notizie interessanti sull'inizio della sua carriera, da dove trae ispirazione per i suoi romanzi, il suo amore per il cinema e soprattutto quello horror sin da bambina, i suoi progetti futuri e cosa la spinge a scrivere soprattutto thriller.
Con grande sorpresa e piacere per i partecipanti è stato proiettato sul grande schermo, per l'occasione, anche il booktrailer del romanzo che Joe Lake ha voluto presentare, Cannibalism. In sala c'era anche il regista dello stesso, Luca Settimo, che la scrittrice ha chiamato per presentarlo e affinché noi tutti potessimo regalargli il nostro applauso.
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| La scrittrice di thriller Joe Lake |
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| La sacerdotessa e attrice del booktrailer Isabella Cornacchia e la scrittrice Joe Lake |
Tante le proiezioni e gli eventi che hanno animato questo festival, unico nel suo genere, nella regione del Veneto. Per concludere, anche molte le premiazioni con la bella ed inquietante targa del Selva Nera che è andata a tanti bravi registi e professionisti del cinema, una fra tutte quella alla carriera, quella conferita quest'anno al regista Ivan Zuccon.
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| Premio alla Carriera al regista Ivan Zuccon con gli organizzatori Massimo Bezzati e Stefano Bovi |
Ringraziamo per gli scatti fotografici del fotografo Dino Juliani.
Il Festival Selva Nera
Trailer Cannibalism
Web Site Joe Lake














































