sabato 7 dicembre 2019

IL CASO FERRI APPRODA AL CINEMA



Dopo quasi due anni di attesa sta per approdare sul grande schermo il film dal titolo “ Il Caso Ferri” per la regia di D. Ultimo e G. Mozzato che vede protagonista e ideatore il noto attore vigontino Giuliano Mozzato, già conosciuto per i suoi ruoli di prestigio, come nella serie televisiva “La Mala del Brenta” andata in onda su la 7. Indimenticabile il suon personaggio , Gianni Barizza, diventato famoso come abile ricettatore appartenente alla criminalità locale.



Nel film “ Il Caso Ferri” interamente doppiato da professionisti del settore, dove la voce del protagonista è del grande Paolo De Grandis, l’attore Giuliano Mozzato interpreta l’abile commissario Alberto Maretti che, con il suo infallibile fiuto, intuisce da subito il particolare legame esistente tra il seriel killer e la musica. Questo suo personaggio, il Maretti, era già conosciuto nelle numerose serie poliziesche, in chiave veneta, dove il protagonista insegue un noto ex ufficiale serbo nascosto sotto falso nome nelle campagne venete.



Questa ed altre fiction da lui interpretate , tra le quali “ I quattro uomini d’oro” sono state trasmesse da tv locali, come CAFFE’TV 24, CH 95 del DTT CEH e si possono seguire in streaming su www.cafètv24.it.
Il Caso Ferri è senz’altro una produzione girata in parte a Montecarlo che uscirà tra breve dagli Studi Dreams di Modena di Roberto Attarantato, conosciuto autore e compositore di musiche, tra cui le colonne sonore de “Il Caso Ferri” nonché del mediometraggio “Il Mistero di Tommaso da Mantova” di Art Fil Production. Quest’opera è stata proiettata il primo settembre scorso al Padiglione della Regione Veneto, ricevendo il plauso del numeroso pubblico presente in sala, come del resto ,fu l’accoglienza per il Caso Ferri, l’anno precedente presentato sempre alla Mostra del Cinema di Venezia.
Ne “Il Mistero di Tommaso” l’attore Mozzato interpreta il sig. Emil Vernstein, un investigatore dell’occulto impegnato a risolvere un caso misterioso e intrigante.
Non dimentichiamo che Giuliano Mozzato è stato per molti anni un cantante vocalist, titolare della famosa orchestra locale “ Anika e Giuliano” , scioltasi anni fa. Molti lo ricordano nei video clip trasmessi da canale Italia, Telechiara, Televeneto, Tele Reggio, Rete 8 VGA: “Tornerò”, “Ad un passo dal cuore”, “Comunque sia”( presentato durante la serata di fine anno su Canale Italia con Marco Predolin e Natalia Bush) e “Dentro all’anima mia”, canzoni che rimangono ancora nel cuore degli appassionati intenditori della musica melodica italiana.
L’inesauribile energia creativa dell’attore vigontino Giuliano Mozzato non ha ancora intenzione di arrestarsi, l’artista sta, infatti, preparando la realizzazione di un mediometraggio dedicato al grande poeta del primo 800, Ugo Foscolo, attraverso il suo capolavoro letterario “ Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis”.

domenica 6 ottobre 2019

PREMIAZIONE FOTOGRAFICA IN VILLA BREDA





Si è svolta, domenica 6 ottobre, nella splendida cornice di Villa Breda di Ponte di Brenta, la premiazione del concorso 'FOTOGRAFIAMO VILLA BREDA'  organizzato dagli Amici della Fotografia di Padova. Dieci le foto premiate dall'organizzatore Mario Dal Molin su quarantasei pervenute. Dieci i fortunati premiati che, tra gli applausi del numeroso pubblico  presente, hanno ricevuto gli ambiti premi offerti dagli sponsor RCE FOTO, Cardin, oltre agli sponsor delle varie manifestazioni come Banca Mediolanum e Innovation.


Tra i vincitori una giovanissima fotografa,  la piccola Donati H.M, di soli quattro anni e la scrittrice di thriller, nonché conosciuta amica, Gessica Rampazzo in arte Joe Lake, attualmente in tour per la premiazione del suo ultimo romanzo 'Noi, sulla spiaggia di Tenerife'

La piccola Donati H. M.

Foto al decimo  posto













La scrittrice Joe Lake


Quinto premio per 'La Scala della Cultura' 


Mario Dal Molin, Lorenzo Bettio, Franco Pulze e Paolo Lotto, promotori del premio, hanno da prima omaggiato i partecipanti con un bellissimo video che mostrava tutte le 46 foto in gara per poi proiettare quelle finaliste.
Primo premio a Katiuscia Callegaro



Gli scatti del fotografo Lorenzo Bettio hanno immortalato la premiazione permettendo a tutti noi di poter vedere anche i volti di  questi artisti dello scatto.
 A seguire un gradevole buffet e brindisi con tutti i presenti.
Ricordiamo inoltre che la villa ospita la mostra fotografica di artisti quali: Alejandro Sala, Mario Vidor, Ornella Francou e Mario Dal Molin.

9° premio C. Veronese
8° premio A. Marcelli

7° premio L. Galeazzo
6° premio D. Bergamo
4° premio A. Levorato
3° premio G. Bonelli

2° premio Valter Vianello

martedì 10 settembre 2019

FINALE REGIONALE DI MISS ALPE ADRIA AL VIGORANTINO





Si è svolta martedì 10 settembre, in occasione dell’ultimo giorno della sagra di Vigodarzere (PD), la Finale Regionale estiva di Miss Alpe Adria International, organizzata presso il Ristobar “Al Vigorantino”.

All'evento hanno partecipato 13 ragazze selezionate nelle tappe estive del concorso.

Questa la classifica:

1° Miss Alpe Adria Veneto Al Vigorantino: Irene Cappelletti, 16 anni, di Vicenza. E’ studentessa del liceo economico-sociale e da grande vuol fare la dentista. Tra i premi, ha vinto l’invito per un book fotografico con inserimento in agenzia presso la “Academy Model Management”, diretta dalla modella padovana Laura Betto.



2° Miss Academy Model: Greta Vanin, 14 anni, da Zero Branco (TV).

3° Miss Link Management: Giada Da Rugna, 18, Fonzaso (BL).

4° Miss Ottica Pelosin: Jessica Zuanetto, 19, Villafranca Padovana.

5° Miss Mitteleuropa: Vanessa Akake, 19, Padova.

6° Miss Video Fitness: Stefania Ungureanu, 17, Albignasego (PD).






La serata è stata allietata anche dalla presenza dell’illusionista Giò Madonna, che ha sbalordito il pubblico del locale con alcuni giochi di prestigio, e dalle scrittrici Isabella Cornacchia e Joe Lake, che hanno presentato il loro libro “Noi, sulla spiaggia di Tenerife”, con la foto di copertina realizzata dal padovano Dino Juliani.



Ha presentato l’evento Sandro Sartori, con la musica del DJ Ivan P.



Le prime cinque Miss classificate accedono alla Finale Nazionale che si terrà a fine anno. Ora inizieranno le tappe autunnali del concorso dove si cercheranno le altre 5 ragazze venete per la Finale italiana.
L’ultima edizione del contest Miss Alpe Adria International, svoltasi in giugno in Slovacchia, ha visto il terzo posto della padovana Sevmi Fernando: dopo l’ottimo piazzamento in questo concorso mitteleuropeo ha poi raggiunto il terzo posto nella Finale di Miss Italia, svoltasi pochi giorni fa.







Sono aperte le iscrizioni al concorso nella pagina Facebook “Miss Alpe Adria – Veneto”.


by M. P
Romanzo Noi sulla spiaggia di Tenerife

Noi sulla spiaggia di Tenerife

Miss Alpe Adria Veneto

Ph Dino Juliani

Ristobar Vigorantino

domenica 25 novembre 2018

FASHION ED ESOTERISMO AL FESTIVAL 'SELVA NERA'




Un tocco di fashion ed esoterismo ha segnato l'ultima giornata dell'International Fantastic Film Festival 'Il Selva Nera' tenutosi in provincia di Padova nei giorni 24 e 25 novembre. Le bellissime sacerdotesse della nostra collaboratrice, nonché famosa giallista, Joe Lake hanno aperto il suo intervento, proprio come nel famoso film di Stanley Kubrick, "Eyes Wide Shut", sfilando in un'atmosfera buia ed esoterica, con una candela bianca in mano che si rifletteva nei loro volti mascherati "per non ricordare a Satana il volto di Dio impresso nei loro lineamenti" recitava la voce dell'attore, mentre sullo schermo veniva proiettata un'inquietante figura di mentore anch'esso mascherato.

Isabella Cornacchia e Stefania Bertipaglia
La scrittrice Joe Lake e la sacerdotessa Stefania Bertipaglia


Antonio Peruzzo nel ruolo del Cannibale 

la stilista Magda Rampazzo nel ruolo di sacerdotessa





Un piacere nominare chi ha partecipato a questa misteriosa rappresentazione: Isabella Cornacchia (modella e plurifasciata Miss, nonchè attrice anche del booktrailer Cannibalism tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice), Stefania Bertipaglia  (modella e plurifasciata Miss), Magda Rampazzo (stilista di MR MAGDA ERRE, un marchio che seguiamo con piacere e ammirazione da anni ormai), Anna Maria Sime e Antonio Peruzzo che, per l'occasione, impersonava il ruolo di un minaccioso cannibale, pronto a seguire le sacerdotesse con la sua scure tagliente.
A seguire la simpatica e frizzante intervista che uno degli organizzatori del Festival, Massimo Bezzati, ha fatto alla scrittrice Joe Lake, durante la quale noi spettatori abbiamo scoperto notizie interessanti sull'inizio della sua carriera, da dove trae ispirazione per i suoi romanzi, il suo amore per il cinema e soprattutto quello horror sin da bambina, i suoi progetti futuri e cosa la spinge a scrivere soprattutto thriller.
Con grande sorpresa e piacere per i partecipanti è stato proiettato sul grande schermo, per l'occasione, anche il booktrailer del romanzo che Joe Lake ha voluto presentare, Cannibalism. In sala c'era anche il regista dello stesso, Luca Settimo, che la scrittrice ha chiamato per presentarlo e affinché noi tutti potessimo regalargli il nostro applauso.



La scrittrice di thriller Joe Lake


La sacerdotessa e attrice del booktrailer Isabella Cornacchia e la scrittrice Joe Lake 



Tante le proiezioni e gli eventi che hanno animato questo festival, unico nel suo genere, nella regione del Veneto. Per concludere, anche molte le premiazioni con la bella ed inquietante targa del Selva Nera che è andata a tanti bravi registi e professionisti del cinema, una fra tutte quella alla carriera, quella conferita quest'anno al regista Ivan Zuccon.

Premio alla Carriera al regista Ivan Zuccon con gli organizzatori Massimo Bezzati e Stefano Bovi
Scritto da: Elisa Blume

Ringraziamo per gli scatti fotografici del fotografo Dino Juliani.
Il Festival Selva Nera
Trailer Cannibalism
Web Site Joe Lake

venerdì 23 novembre 2018

RIFLETTORI PUNTATI SULL'EVENTO MASERATI




Un evento molto glamour quello che si è svolto il 23 novembre all'interno della prestigiosa location del Kube a Padova. Luci sfavillanti sono state puntate sul brand Tridente Motors, che è la concessionaria ufficiale Maserati per la città di Padova,  e sulla bellissima gamma Maserati, ovviamente, che come sempre ha saputo entusiasmare gli ammiratori  completamente incantati dallo spettacolo offerto dai tre bolidi esposti: la Ghibli, la Levante e la Quattroporte. Le loro linee impeccabili da far trattenere il fiato a chiunque le osservi, sono state immortalate per l'occasione dal fotografo Dino Juliani i cui scatti ha gentilmente concesso a questo blog. 

Scritto da Joe Lake 

Link:










martedì 20 novembre 2018

RADICCHIO D’ORO, 2018 ventesima edizione




CASTELFRANCO – In tanti ieri per la serata di gala della ventesima edizione del Radicchio d’Oro. Appuntamento prima al Teatro Accademico e poi all’Hotel Fior.
“Gli interpreti nel corso degli ultimi vent’anni cambiano e sono cambiati, ma l'obiettivo è rimasto sempre lo stesso”, dice Egidio Fior per il Consorzio Ristoranti del Radicchio, che organizza l’evento. “L'unione consente di esprimere al meglio l'espressione della cucina trevigiana e di portare il territorio in località ed ambiti diversi: dalle cene di gala per Miss Italia e per il Festival di Sanremo, a quelle per le varie ambasciate, per le mostre internazionali (Barcellona) fino ai recenti gemellaggi con le regioni italiane (il Piemonte, L'Abruzzo, L'Emilia, l'Umbria, la Calabria)”.

Ecco tutti i premiati. Segnalazione Terra Veneta: Massimo Scattolin e Città di Jesolo per la Sand Nativity. Per l'enogastronomia, Pier Bergonzi e Famiglia Alajmo; per la cultura Carlo Freccero e per l’informazione Elena Polidori. Ancora: per lo sport il Gruppo sportivo Fiamme Gialle e Giuseppe Marotta. Infine, il Premio Casatella che in occasione della ventesima edizione dalla nascita del premio sarà consegnato al Consorzio Ristoranti del Radicchio.




 I vincitori annunciati durante la serata di beneficenza al Bhr.
Premiazioni al Teatro Accademico di Castelfranco lunedì 12 novembre, segue cena da Fior.
Tra gli altri, per la cultura premiato Carlo Freccero e per l’enogastronomia la Famiglia Alajmo
E’ il premio più ambito per chi ama il principe dei prodotti trevigiani, il radicchio rosso IGP, e quest’anno giunge alla ventesima edizione. È il Radicchio d’Oro, serata di gala che si celebra quest’anno il 12 novembre con una doppia sede. Dalle 18 alle 20 nella splendida cornice del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, a seguire la cena di gala all’Hotel Fior, sede storica dell’evento organizzato dal Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto da Fior, Pasina, Agostini, Albertini, Da Gerry, San Lorenzo, San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò e Dolcefreddo Moralberti. Presenta la serata di gala la giornalista Savina Confaloni.
Nel corso della cena “Dieci chef, dieci vini, dieci anni” del 7 novembre al Bhr Hotel, finalizzata alla raccolta di fondi per il centro Atlantis, sono stati annunciati alla stampa i vincitori di questa edizione del Radicchio d’Oro. Ecco i loro nomi, sotto le schede personali: saranno tutti presenti nella serata di gala. Segnalazione Terra Veneta: Massimo Scattolin e Città di Jesolo per la Sand Nativity. Per l'enogastronomia, Pier Bergonzi e Famiglia Alajmo; per la cultura Carlo Freccero e per l’informazione Elena Polidori. Ancora: per lo sport il Gruppo sportivo Fiamme Gialle e Giuseppe Marotta. Infine, il Premio Casatella che in occasione della ventesima edizione dalla nascita del premio sarà consegnato al Consorzio Ristoranti del Radicchio.
“Gli interpreti nel corso degli ultimi vent’anni cambiano e sono cambiati, ma l'obiettivo è rimasto sempre lo stesso”, dice Egidio Fior per i Ristoratori del Radicchio. “L'unione consente di esprimere al meglio l'espressione della cucina trevigiana e di portare il territorio in località ed ambiti diversi: dalle cene di gala per Miss Italia e per il Festival di Sanremo, a quelle per le varie ambasciate, per le mostre internazionali (Barcellona) fino ai recenti gemellaggi con le regioni italiane (il Piemonte, L'Abruzzo, L'Emilia, l'Umbria, la Calabria)”.
LE SCHEDE DEI PREMIATI









GIUSEPPE MAROTTA Dal 2000 al 2002 è direttore generale dell'Atalanta e poi della Sampdoria. Al termine della stagione 2002-2003, riorganizza la società blucerchiata e conquista la promozione in Serie A, ancora con Novellino. Dal febbraio del 2004 riveste anche la carica di amministratore delegato. Suoi gli acquisti di Cassano e Pazzini. Al termine dell'annata, il 17 maggio 2010, ufficializza le sue dimissioni da direttore generale del club ligure per approdare alla Juventus. Il successivo 27 ottobre entra nel consiglio di amministrazione del club e viene contestualmente nominato amministratore delegato. Complessivamente, ottiene 14 trofei: sette Scudetti, quattro Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, arrivando anche per due volte in finale di Champions League a Berlino nel 2015 e a Cardiff nel 2017. Nel corso della carriera, riveste vari ruoli istituzionali. Dall’ottobre del 2014 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano come Dirigente Sportivo Italiano.


CARLO FRECCERO Nel corso della sua carriera ha attraversato Fininvest, Rai, il satellite e il digitale terrestre, è stato in Francia a La Cinq e in Spagna a Telecinco, ha avuto una consulenza per la Televisione svizzera ed è stato consigliere del presidente per le reti pubbliche francesi France 2 e France 3. Nel 1996 rientra in RAI come direttore di RAI 2 fino al 2002. Seguono anni in cui viene nominato Presidente di RAISAT, direttore di RAI 4. Nel 2014 è direttore artistico di Roma Fiction Fest e nel 2015 è Consigliere d'amministrazione RAI. Numerose le pubblicazioni riguardanti la comunicazione nei vari ambiti e aspetti.

FAMIGLIA ALAJMO Non solo Calandre e stelle, gli Alajmo sono il secondo gruppo della ristorazione italiana. In pochi anni la società di famiglia è passata da 5 a 15 milioni di euro di fatturato. Da 80 a 207 dipendenti con dieci unità operative in continua espansione. Da alcuni anni il marchio Alajmo è presente a Venezia, con il Caffè Quadri. A Parigi Giovanni, figlio di Raffaele, dirige il Caffè Stern. Altri sbarchi in agenda: a Marrakech, in Marocco; in Sud Africa e in Corso Como, a Milano, posto che l’avventura di Amo, entro il Fondaco dei tedeschi, a pochi passi dal ponte di Rialto, è un’altra delle tante scommesse vinte dalla Alajmo spa, giunta oramai alla quarta generazione, guidata dalla visione strategica dell’ammiraglio Raffaele e dalle gustose invenzioni per il palato, e tutti i sensi, di Massimiliano, Maestro di Sala Fuochi.




GRUPPO SPORTIVO FIAMME GIALLE Il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle ha raccolto nel corso degli anni tanti allori e ha dato a tanti atleti, nelle varie specialità e categorie sportive, la possibilità di esprimersi ai massimi livelli portando l'Italia a prestigiosi e copiosi successi nel mondo. Dopo oltre 100 anni di attività, le discipline sono state accentrate sotto un unico comando, il Centro Sportivo, dal quale dipendono anche cinque sezioni giovanili (atletica leggera, nuoto, canoa, canottaggio e sport invernali). Nel febbraio del 2012 è attiva anche una Sezione Paralimpica.
MASSIMO SCATTOLIN Iniziata giovanissimo la sua attività concertistica come solista, si è dedicato alla musica da camera, per specializzarsi poi nell'esecuzione dei principali concerti per chitarra e orchestra, meritandosi la dedica d'opere di grandi compositori, come ad esempio Andrea Morricone, Violet Archer e Astor Piazzolla. E' stato inoltre collaboratore delle principali reti televisive europee e ha lavorato intensamente anche nel teatro con grandi attori come Cucciolla, Pagliai, Gassman. Membro di commissioni in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, è il primo chitarrista italiano titolare di cattedra di master al "Mozarteum" di Salisburgo. Ha inciso più di 50 CD, come solista, con orchestra e come camerista.  Da qualche anno si è cimentato nella composizione e la sua musica è stata usata come colonna sonora di alcuni programmi televisivi in Italia e in Australia.
PIER BERGONZI Pier Bergonzi, 55 anni, varesino di Tradate, è vicedirettore della Gazzetta dello Sport. Ha realizzato numerose pubblicazioni sul ciclismo e sullo sport in generale, tra cui "Pantani. Un eroe tragico", scritto nel 2005 con Davide Cassani e Ivan Zazzaroni. Dal libro è stata tratta la fiction "Il Pirata-Marco Pantani", prodotta e trasmessa dalla Rai. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, "L'ultimo gregario", dedicato a fausto Coppi. Negli ultimi anni, Bergonzi ha curato i libri con cui la Gazzetta dello Sport ha festeggiato il Centenario del Giro d'Italia (2009) e la centesima edizione (2017) della corsa rosa. Ha partecipato più volte alla Maratona di New York e, in bicicletta, alla Maratona delle Dolomiti. Sommelier per passione e membro della giuria del biwa, ha lanciato con il collega Daniele Miccione la pagina Gazza Golosa, che ogni venerdì si occupa di cibo e vino sulla Rosea. Ogni settimana Pier e i suoi collaboratori selezionano il meglio dell'enogastronomia e pubblicano un prodotto da chef ed un vino scelto da Luca Gardini.
ELENA POLIDORI Elena Polidori è giornalista e scrittrice. Per Repubblica ha seguito in tutto il mondo i grandi fatti dell’economia italiana e internazionale. Ha collaborato con La Nazione, Il Resto del Carlino e il Giorno. Attualmente cura per Affari e Finanza, il supplemento del lunedì, la rubrica Oltre i numeri. E' inoltre autrice di programmi televisivi tra cui W l'Italia diretta andato in onda per Raitre. Come scrittrice ha pubblicato varie opere di attualità tra le quali nel 2006 Via Nazionale. Splendori e miserie della Banca d’Italia edita da Longanesi, Berlusconi e la fabbrica del popolo nel 2011, I barbari sognanti. La battaglia per la successione nella Lega nel 2012. L'ultima pubblicazione si intitola Amatrice non c’è più ma c’è ancora, Neri Pozza editore. Nel libro l'autrice ricorda di essere stata, con la sua famiglia e il cane, testimone diretta dell'evento, di quel terremoto che ha distrutto un paese ma non quel che resta nel cuore.



SAND NATIVITY E JESOLO Jesolo, principale località balneare della costa veneziana e tra le mete turistiche più ambite d'Europa, vanta una spiaggia di sabbia finissima lunga quasi 15 chilometri e ospita ogni anno oltre 5 milioni di vacanzieri. Pulsante e viva tra le mille iniziative è nota per le statue di sabbia e per il presepe di sabbia “Sand Nativity” che quest'anno ha offerto al Santo Padre e che in occasione del prossimo Natale farà mostra di sé in Piazza San Pietro: lungo 25 metri e alto 8,  saranno utilizzate 2000 tonnellate di sabbia dorata. La meraviglia della nascita di Gesù sarà raccontata da quattro artisti internazionali sotto la direzione del maestro Richard Varano.

CONSORZIO RISTORANTI DEL RADICCHIO Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Da Alfredo el toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L'incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po' ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto dai ristoranti Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò, Dolcefreddo Moralberti. Il Consorzio ha attivato da una decina d'anni una collaborazione con la casatella che ha acquisito la denominazione DOP il 2 giugno 2008. La collaborazione con la Latteria Soligo, che si è instaurata e che è nel tempo maturata, intende dare visibilità alla casatella evidenziandone ed esaltandone le caratteristiche gastronomiche ed alimentari, la duttilità come materia prima per piatti gourmet.



Un grazie al fotografo Dino Juliani per la gentile concessione dei suoi bei scatti.


Articolo di Joe Lake